Oh mia amata terra
quanto ti adoro!
Sei unica, sei il mio dio.
Madre terra,
tanti benefici mi hai regalato,
ho avuto in cambio
una fortuna imponente.
Madre terra,
tanti bei campi possiedi,
li scruto tutti
come se stessi leggendo,
contemplo tutto felicemente.
Madre terra,
sono andato in vari posti,
ma nessuno mi ha mai colmato
come riesci a colmarmi tu.
Ho viaggiato dentro di te,
grazie alla forza del vento
che mi sospingeva
e ristorava la mia mente.
Quanto amo guardare l’aurora!
Quanto amo guardare il tramonto!
Quando dà il cambio alle stelle.
Null’altro potrà mai colmare di gioia
il mio cuore, solo la mia terra.
Sono in un mondo diverso,
i giorni volavano via
speditamente.
Non sono ancora morto,
continuerò in eterno
a vivere nella mia terra
che mi ha regalato tante avventure,
tanti dolori e tanta felicità,
mi ha donato un’altra vita.
Quando morirò,
nuovamente rinascerò
nella mia amata terra.
sabato 18 agosto 2018
sabato 7 luglio 2018
Gabbiano
L'invidia è la virtù dei balordi.
L'invidia folgora
alcuni caratteri umani.
C'è chi è invidioso del suo collega,
chi del suo migliore amico
e chi di suo fratello.
Non conosco
queste tipologie di invidia.
Però, sono invidioso di un prodigio
che ho contemplato un po'
di tempo fa.
Un giorno vidi svolazzare celermente
un gabbiano, sopra un rivo,
col suo color bianco terso
mi inebriò, assieme al suo
canto speciale e nitido.
Vorrei tanto volare come lui,
vorrei tanto essere libero come lui.
alcuni caratteri umani.
C'è chi è invidioso del suo collega,
chi del suo migliore amico
e chi di suo fratello.
Non conosco
queste tipologie di invidia.
Però, sono invidioso di un prodigio
che ho contemplato un po'
di tempo fa.
Un giorno vidi svolazzare celermente
un gabbiano, sopra un rivo,
col suo color bianco terso
mi inebriò, assieme al suo
canto speciale e nitido.
Vorrei tanto volare come lui,
vorrei tanto essere libero come lui.
Ti dedico questo canto,
mio dolcissimo gabbiano,
ti giuro, non ho pianto,
vorrei averti nella mano.
mio dolcissimo gabbiano,
ti giuro, non ho pianto,
vorrei averti nella mano.
Sboccia la primavera
Sboccia la primavera,
la nostra nuova stagione
che percorreremo insieme,
fioriremo come fiori,
io come un crisantemo
e tu come una fulgida rosa,
ci uguaglieremo con loro,
per il color rosso intenso,
come i nostri cuori
ardenti d’amor,
saremo originali e puri
come i fiori della primavera.
che percorreremo insieme,
fioriremo come fiori,
io come un crisantemo
e tu come una fulgida rosa,
ci uguaglieremo con loro,
per il color rosso intenso,
come i nostri cuori
ardenti d’amor,
saremo originali e puri
come i fiori della primavera.
L'insegnante degli intrecciamenti
Lei, proprio lei
è la mia insegnante,
è specializzata negli intrecciamenti,
beata lei,
io non ci riesco.
Riesce ad intrecciare
i suoi soavi fili capelluti,
riesce ad intrecciare
i peli del suo cane,
riesce ad intrecciare
l'erba quando è verde,
riesce ad intrecciare
l'amore che regna
nei cuori dei suoi familiari,
formando una famiglia compatta,
riesce ad intrecciare
il suo cuore col mio,
riesce ad intrecciare
le nostre mani
allorquando ci vediamo,
ed io divengo felice,
sentendomi miracolato e appagato.
Lei è un genio in tutto questo.
è specializzata negli intrecciamenti,
beata lei,
io non ci riesco.
Riesce ad intrecciare
i suoi soavi fili capelluti,
riesce ad intrecciare
i peli del suo cane,
riesce ad intrecciare
l'erba quando è verde,
riesce ad intrecciare
l'amore che regna
nei cuori dei suoi familiari,
formando una famiglia compatta,
riesce ad intrecciare
il suo cuore col mio,
riesce ad intrecciare
le nostre mani
allorquando ci vediamo,
ed io divengo felice,
sentendomi miracolato e appagato.
Lei è un genio in tutto questo.
mercoledì 23 maggio 2018
I seguaci dell'ipocrisia sacra
Vivono i loro giorni seguendo una legge,
non sono diversi da noi, qualcuno li protegge,
soprattutto quando colmano le loro tasche
anche nei giorni pieni di false burrasche.
Si travestono, per loro ogni giorno è carnevale
e la recitazione diviene sempre più abituale,
non tutti appartengono al genere umano buono,
i mass media parlano del loro frastuono,
di quello che producono in maniera silenziosa,
quando seducono la donna con una rosa.
Con eloquenti parole conquistano la gente,
questa ci casca, non perché sia indulgente,
ma perché vuol morire lietamente
e in modo che abbia forte la mente.
C'è chi li disprezza e chi li venera
e c'è chi prega nella notte nera.
Gesù Cristo è lassù, non accoglierà i bugiardi,
accoglierà i veri buoni, scruterà i loro sguardi,
accarezzerà i loro visi e i loro sorrisi,
in eterno loro abiteranno nei suoi paradisi.
non sono diversi da noi, qualcuno li protegge,
soprattutto quando colmano le loro tasche
anche nei giorni pieni di false burrasche.
Si travestono, per loro ogni giorno è carnevale
e la recitazione diviene sempre più abituale,
non tutti appartengono al genere umano buono,
i mass media parlano del loro frastuono,
di quello che producono in maniera silenziosa,
quando seducono la donna con una rosa.
Con eloquenti parole conquistano la gente,
questa ci casca, non perché sia indulgente,
ma perché vuol morire lietamente
e in modo che abbia forte la mente.
C'è chi li disprezza e chi li venera
e c'è chi prega nella notte nera.
Gesù Cristo è lassù, non accoglierà i bugiardi,
accoglierà i veri buoni, scruterà i loro sguardi,
accarezzerà i loro visi e i loro sorrisi,
in eterno loro abiteranno nei suoi paradisi.
Quel giorno al mare
Io e te,
quel giorno eravamo al mare,
ti ricordi?
C'erano mescolanze di colori.
Il mio occhio sinistro
era analogo al colore del cielo,
il mio occhio destro
era analogo al colore del mare.
Il tuo occhio sinistro
era analogo al colore del sole,
il tuo occhio destro
era analogo al colore della sabbia.
Parlammo a lungo,
dopo un po'
giungemmo ad una conclusione.
Io ero sia come il cielo
sia come il mare,
tu sia come il sole
sia come la sabbia.
Ci mescolammo con il paesaggio
attorno a noi.
Eravamo divenuti tutti
un'unica atmosfera.
quel giorno eravamo al mare,
ti ricordi?
C'erano mescolanze di colori.
Il mio occhio sinistro
era analogo al colore del cielo,
il mio occhio destro
era analogo al colore del mare.
Il tuo occhio sinistro
era analogo al colore del sole,
il tuo occhio destro
era analogo al colore della sabbia.
Parlammo a lungo,
dopo un po'
giungemmo ad una conclusione.
Io ero sia come il cielo
sia come il mare,
tu sia come il sole
sia come la sabbia.
Ci mescolammo con il paesaggio
attorno a noi.
Eravamo divenuti tutti
un'unica atmosfera.
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